5 tool per il tuo calendario editoriale

5 tool gratuiti per il tuo piano editoriale

Come si fa a gestire il calendario editoriale senza sbatti, ossia senza impazzire e garantendosi il massimo dell’efficienza? Ti consiglio 5 tool gratuiti (tranne uno cioè Smartsheet) per gestire la creazione e organizzazione dei tuoi contenuti per i social e per il blog, su base settimanale e mensile.

Chiariamo prima di tutto una differenza: calendario editoriale non è la stessa cosa di piano editoriale.

Il piano editoriale è l’insieme delle tue rubriche o temi che desideri affrontare (almeno) nell’arco di un mese. Puoi – per esempio – scegliere 4 temi e decidere che ogni mese produrrai 3 post per ogni tema.

Il calendario editoriale è lo step successivo: consiste nell’assegnare un giorno e un orario di pubblicazione a ogni post, così come una destinazione precisa. Per esempio: Instagram, LinkedIn, Facebook, il tuo blog ecc…

Adesso che conosci la differenza tra piano e calendario editoriale, sei pront* per passare ai tool!

Trello

Trello è comodissimo…e non solo per organizzare i task.

Vai su: crea una nuova bacheca e impostala in visualizzazione calendario (uno dei tanti Power-Up di Trello).

Come gestire i singoli post? Io faccio così >> Una scheda = un post. Un colore di etichetta = un preciso social network.

Vantaggi: puoi avere il controllo dei tuoi post sia su base settimanale che mensile (grazie alle diverse impostazioni di visualizzazione) e condividere il PED con i tuoi collaboratori, clienti.

Asana

Asana è un pò la sorellina di Trello (e in quanto a preferenze tra una o l’altro ci si divide in due schieramenti).

Vai su: nuovo progetto e scegli il template Content Calendar che nasce proprio per i PED.

Le etichette di Trello ti hanno conquistato? Qui le ritrovi sotto forma di tag! Asana è il tool ideale per chi collabora con team allargati perché offre delle funzioni piuttosto avanzate di organizzazione di lavoro condiviso, subtask e gestione delle deadline.

Smartsheet

Hai presente il caro Excel?

Ecco, Smartsheet è una sua versione avanzata che ben si presta per gestire i PED.

Come? La visualizzazione è quella di una tabella, dove puoi gestire le colonne come sei più comod*. Per esempio: POST 1 [progress, data, copy, commenti, media da allegare].

Puoi inoltre taggare le persone responsabili del post e condividere il progetto con chi desideri.

Cosa lo rende diverso da tutti gli altri tool che ti consiglio? Non prevede un piano personale gratuito, bensì solo piani a pagamento. Li trovi tutti qui.

Google Drive

Se parliamo di PED (piano editoriale) e calendario editoriale, il mio formato preferito dei documenti di Google è il calendario.

Concessione: anche i normalissimi fogli di calcolo vanno bene.

Svantaggio: se scegli di usare il template calendario c’è poco spazio per scrivere, perciò ti consiglio Drive solo se lavori su uno, massimo due social.

Notion

L’ultimo tool che ti consiglio l’ho appena scoperto e lo trovo molto completo. Queste le 3 differenti proposte:

Se crei un nuovo progetto (da Projects) e imposti la visualizzazione Deadline Calendar, avrai lo stesso output di Trello, che puoi arricchire ricorrendo alle etichette e (come faccio io) alle emoji. Ti faccio vedere come faccio 😊 io…

Vedi? Io contraddistinguo i miei post in preparazione, sia grazie alle emoji (per esempio, 🌿 indica il tema della sostenibilità) e grazie alle etichette (per cui per me il rosa è Instagram).

Tu come organizzi il tuo calendario editoriale? Sono molto curiosa di saperlo e soprattutto spero che questi suggerimenti ti siano utili.

Se vuoi approfondire il tema, ti anticipo che nella ma newsletter di fine febbraio 2021 proporrò due piccoli tutorial in cui mostrerò altri 2 tool utilissimi alla gestione dei contenuti sia del blog che dei social.

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